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pubblicazioni di matrimonio
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Comune di Zevio
Stato Civile

L’Ufficio Stato Civile è inserito all'interno dell'Unità Organizzativa Servizi alla Persona e alla Famiglia.

Responsabile dell’Unità Organizzativa:
Funzionario Dirigente  -  Dott. Vozza Giuseppe

Componenti dell’ufficio:
Personale Amministrativo – Donà Alessandra

Orario di apertura al pubblico Recapiti
10.00 - 13.00 dal Lunedì al Venerdì
17.30 - 18.30 il Martedì e Giovedì
09.00 - 12.00 il Sabato

Tel. 045/6068403
Per inviare documentazione inerente pratiche di  ufficio: comunedizevio@comune.zevio.vr.it

OPPURE

zevio.vr@cert.ip-veneto.net
Per contattare l’ufficio per informazioni

demografici@comune.zevio.vr.it


L’Ufficio si occupa di registrare e certificare gli eventi più importanti della vita, quali:

  • la nascita
  • il matrimonio (pubblicazioni, celebrazioni ,  certificazioni, separazione e divorzio innanzi all’ufficiale di Stato Civile)
  • la morte
  • la cittadinanza

Pubblicazioni di matrimonio e istanze di modifica del nome e cognome

L’articolo 32 della Legge 18.06.2009 n. 69 ha disposto che a far data dal 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei siti informatici dei Comuni.

In particolare per le pubblicazioni di matrimonio e per le istanze di cambiamento nome e cognome, apposita circolare ministeriale ha disposto la creazione di una sezione on-line separata dall’Albo Online.

Di seguito si troveranno pubblicati tali tipi di atti.

Rilascio di estratti di atti e certificati


I certificati ed estratti sono atti in base ai quali il cittadino dimostra di possedere una serie di requisiti relativi alla sua persona o status.

Dal primo gennaio 2012 con le modifiche introdotte alla Legge n. 445/2000 dalla Legge n. 183/2011 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni.

Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti fra privati.

Infatti i certificati e gli estratti potranno essere rilasciati solo per la loro produzione a privati e dovranno riportare, a pena di nullità, la seguente dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

Nel caso di presentazione a pubbliche amministrazioni i certificati devono essere pertanto sostituiti da autocertificazioni da rendersi su appositi modelli  resi disponibili anche nella presente pagina alla voce “Autocertificazioni”.

Modalita’: La richiesta verbale è formulata dal cittadino agli sportelli ed il rilascio è immediato mediante il Sistema informatizzato di Stato Civile dall’anno 2002 ad oggi. Per la certificazione precedente rilascio con compilazione manuale sulla base dei registri di Stato Civile.

Auto-certificazioni


Che cos’è - E' la possibilità dichiarare tutta una serie di fatti o dati personali in sostituzione del certificato corrispondente.

Quando si può ricorrervi - sempre, quando ti rivolgi ad un ufficio pubblico o a un gestore di servizio pubblico che ha la necessità di conoscere i tuoi dati personali, fatti o situazioni.
La Pubblica Amministrazione è obbligata ad accogliere le autocertificazioni per tutti i casi previsti, mentre i privati sono liberi di accettarle o di richiedere i certificati corrispondenti.

Cosa è possibile autocertificare -  tutti i seguenti  “stati”, “fatti”  o dati personali:
Residenza
Cittadinanza
Godimento dei diritti politici
Stato civile
Stato di famiglia
Esistenza in vita
Nascita o morte
Nascita di un figlio
Obblighi militari
Iscrizioni in albi o elenchi pubblici
Esami sostenuti
Titoli di studio
Titoli di specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento
Qualifiche professionali
Esiti di partecipazione a concorsi
Stato di disoccupazione
Condizione di pensionato, casalinga, studente
Possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
Reddito o situazione economica, anche per la concessione di benefici e vantaggi previsti dalle leggi speciali
Assolvimento degli obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
Iscrizioni ad associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, curatore e simili
Assenza di condanne penali
Persone a carico
Iscrizione a scuola, università
Documenti per la motorizzazione e per i procedimenti di competenza dei comuni
Tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile

Cosa si deve fare - Scrivere le dichiarazioni che interessano su carta semplice e firmare sotto la propria ed esclusiva responsabilità, oppure, compilare l'apposita modulistica.

IMPORTANTE - All'autocertificazione deve essere sempre allegata una fotocopia del documento di identità, a meno che la stessa non venga firmata davanti all'impiegato dell'ufficio pubblico presso il quale viene presentata.

Puoi inviarla per posta, e-mail o fax oppure farla consegnare da altri.

Quanto tempo è valida - Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.
Hanno, quindi, validità illimitata quando attestano stati e fatti personali non soggetti a modificazioni.
Hanno validità di sei mesi dalla data di compilazione in tutti gli altri casi.

Quando non è ammessa
- Per i certificati medici, sanitari, veterinari di origine, di conformità UE, i marchi e i brevetti.

Quali sono le sanzioni in caso di dichiarazioni false - Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e dalle leggi speciali in materia. Il dichiarante, inoltre, decade dai benefici eventualmente conseguiti da provvedimenti sulla base di dichiarazioni non veritiere.

Modelli disponibili - Ti forniamo una serie di modelli che potrai utilizzare in qualunque ufficio pubblico.

Presentandoli già compilati guadagnerai tempo.

Nascita


La nascita di un bambino deve essere dichiarata all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di nascita o di residenza, o alla Direzione Sanitaria del Centro di nascita.

Modalità: L’istanza si presenta verbalmente  da parte dei dichiaranti  ed è seguita dalla redazione atto di nascita e allegati mediante il Sistema informatico Servizio di Stato Civile.

Requisiti:
Dichiarazione resa o da uno dei genitori (o da entrambi se trattasi di riconoscimento di   figlio naturale), o da un procuratore speciale, o dal medico o dall’ostetrica o da altra  persona che ha assistito al parto.

Documenti: Attestazione di avvenuta nascita rilasciata dall’Ospedale o Casa di cura da presentare.

Scadenza: Entro i 10 giorni dalla nascita presso il Comune di nascita o di residenza, o entro 3 giorni alla Direzione sanitaria del Centro di nascita.

Costo:
Nessuno.

Termini: Immediato e comunque entro i 10 giorni previsti dalla legge DPR 3/11/2000 n. 396.

Altre notizie: Rilascio del codice fiscale del neonato mediante sistema I.N.A.-SAIA, immediato o nel giro di pochi giorni via posta.

Cittadinanza


La cittadinanza è la condizione della persona fisica alla quale l’ordinamento giuridico di uno Stato riconosce la pienezza dei diritti civili e politici. La cittadinanza italiana si basa sul principio della discendenza per il quale è cittadino italiano il figlio nato da padre e/o madre italiana.

La Cittadinanza Italiana si acquisisce automaticamente:

  • per filiazione “jure sanguinis” o diritto di sangue in virtù del quale il figlio nato da padre o da madre italiana è cittadino italiano dovunque avvenga la nascita;
  • per nascita sul territorio italiano “jure soli” o diritto di suolo, se i genitori sono ignoti o apolidi oppure se i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge del proprio Stato di appartenenza o se il minore è stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano;
  • per riconoscimento di paternità o maternità da parte di un cittadino o una cittadina italiana o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione di un minore;
  • per adozione, da parte di un cittadino o cittadina italiana, di un minore.


La Cittadinanza Italiana si può acquisire su istanza da presentare in Comune nei seguenti casi:
 - riconoscimento a straniero residente, discendente da avo italiano;
 - riconoscimento di straniero maggiorenne riconosciuto da genitore italiano;
 - acquisto con manifestazione di volontà per straniero nato in Italia.

La Cittadinanza Italiana si può acquisire su istanza da presentare alla Prefettura di Verona nei seguenti casi:
 - acquisto per matrimonio con cittadino italiano;
 - acquisto per residenza in Italia

La Cittadinanza Italiana si acquisisce in base a Leggi Speciali nei seguenti casi:
 - discendenti cittadini ex impero austro-ungarico;
 - discendenti di cittadini residenti nel territorio di Trieste durante la 2^ guerra mondiale;
 - discendenti di cittadini dei territori ex italiani ceduti all’Jugoslavia dopo la 2^ guerra mondiale.

Riacquisto Cittadinanza Italiana
Coloro che, trasferitisi all’estero, abbiano perso la cittadinanza italiana per una qualsiasi causa, al loro rientro in Italia possono riacquistarla.

Matrimoni


Gli aspiranti sposi manifestano la loro intenzione di contrarre matrimonio davanti all’Ufficiale di Stato Civile.

Modalità: Compilazione domanda da parte dei cittadini interessati (vedi modulo reso disponibile a lato della presente pagina) e successiva redazione di verbali e allegati mediante sistema informatico. Acquisizione d’ufficio da parte del Servizio Stato civile dei documenti necessari.

Requisiti: Residenza nel Comune di almeno uno dei coniugi.

Documenti: L’ufficio acquisisce i documenti occorrenti direttamente dai Comuni interessati. Il cittadino deve presentare il nulla osta del Parroco nel caso di richiesta per matrimonio concordatario.
Viene rilasciato Certificato di eseguita pubblicazione dopo 8 giorni + 3 dall’affissione all’Albo on-line del Comune.

Costo:  Nessuno.

Tempo: Immediatamente  o per appuntamento in base alla ricezione dei documenti.

Separazione e divorzio con procedura semplificata presso l'Ufficio dello Stato Civile


Si informa che  dall’11 dicembre 2014 i coniugi che ritengano che il loro matrimonio non abbia più quei presupposti che ne determinarono la stipulazione e intendano dunque far cessare i suoi effetti, possono concludere un accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché delle condizioni di modifica di separazione o di divorzio,  innanzi al Sindaco quale Ufficiale dello stato civile, con l’assistenza facoltativa di un avvocato.

Si potrà fare separazione e divorzio consensuali presso l’ufficio di Stato Civile, esclusivamente qualora:

  • NON ci siano figli minori, ovvero maggiorenni incapaci , portatori di handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, economicamente non autosufficienti;
  • non venga concordato alcun atto di disposizione patrimoniale (ad esempio relativo alla casa di proprietà, l’assegno di mantenimento ecc.).


Si ricorda inoltre che per separarsi e per divorziare (scioglimento o cessazione degli effetti civili) vi sono, altresì, le seguenti procedure:

  • Giudiziale, cioè presso il Tribunale assistiti almeno da un legale.
  • All’estero, presso le competenti autorità, qualora almeno uno dei due coniugi sia straniero o viva all’estero.
  • Consensuale, con la sola assistenza del legale (almeno uno per parte) che porrà in essere ogni ulteriore adempimento.


Qualora si scelga di farlo presso l’ufficiale dello Stato Civile, andranno prese intese con l’Ufficiale di Stato Civile incaricato recandosi in ufficio o telefonicamente al n. 045 6068403.

Normativa di riferimento: Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modificazioni dalla Legger 10 novembre 2014, n. 162 - circolare Ministero dell’Interno – Direzione Centrale dei Servizi Demografici – n. 19/2014 in data 28.11.2014.

Morte


La dichiarazione di morte deve essere resa all’Ufficio di Stato Civile da un familiare o da una persona incaricata , entro 24 ore dal decesso, per ottenere il permesso di seppellimento . Riguarda tutte le persone decedute nel Comune di Zevio.

In caso di non residenza nel Comune di Zevio, i dati vengono accertati d’ufficio prima di procedere. Per altri casi particolari (morti fuori Zevio, persone non identificate o non identificabili, morte presunta, morte violenta, stranieri non residenti….. ) l’Ufficio adotta procedure specifiche.

La denuncia viene comunque generalmente presentata da un addetto alle pompe funebri o dalla struttura ospedaliera.

Unioni Civili

La legge 20 maggio 2016 n. 76 " Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze" istituisce, tra l'altro, l’unione civile; si è stabilito cioè che due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale dello stato civile ed alla presenza di due testimoni .L'ufficiale di stato civile provvede alla registrazione degli atti di unione civile tra persone dello stesso sesso nell'archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire di assumere un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all’Ufficiale di Stato Civile. Attraverso l’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e assumono gli stessi doveri. Dall’unione deriva l’obbligo all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione .Il regime patrimoniale , in mancanza di diversa convenzione patrimoniale ,è costituito dalla comunione dei beni . L’Unione è certificata dal documento attestante la costituzione dell’unione contenente i dati anagrafici delle parti , l’indicazione del loro regime patrimoniale e della loro residenza e  la residenza dei testimoni.
L’Unione civile è sciolta per volontà di scioglimento manifestata anche disgiuntamente dalle parti dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile o per morte di una delle parti.
L’unione è nulla se vi sono cause impeditive quali un vincolo matrimoniale od un’altra unione civile.
La cerimonia per la costituzione dell’unione civile si celebrerà nello stesso luogo dei matrimoni cioè in Sala Consiliare.
La Giunta Comunale con Delibera n. 145 del 04.08.2016 ha stabilito, per i casi di unioni civili sotto riportati, celebrati nella sala consiliare ,le stesse quote di partecipazione stabilite per i matrimoni e cioè:

per unioni civili di cittadini o cittadine di cui almeno uno residente in orario extra ufficio Euro 100,00.

per unioni civili di cittadini o cittadine entrambi/e non  residenti in orario  d’ufficio Euro 150,00, in orario extra ufficio Euro 250.00.

Per informazioni sui requisiti richiesti ,  documenti da presentare ed il pagamento per l’utilizzo della Sala consiliare Contattare l’Ufficio di Stato Civile al N. 045 6068403.

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