Con deliberazione di Giunta Comunale n. 11 in data 21/1/2010 è stato approvato il bando di cui alla
DGR n. 2794 del 22 settembre 2009 per l’erogazione del contributo al pagamento del canone di locazione relativo all'anno 2008 risultante da contratti di affitto regolarmente registrati e per la concessione di un contributo finalizzato a prevenire, ove possibile, lo sfratto per morosità.
Copia integrale del bando è pubblicata all’Albo Pretorio Comunale e sul sito internet del Comune di Zevio.
TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.Le domande di ”
contributo per l’affitto” potranno essere presentate
entro il 26 febbraio 2010 mentre le domande di “
contributo a prevenzione dello sfratto” potranno essere presentate
entro il 19 febbraio 2010 presso il seguente ufficio:
-
Comune di Zevio – Ufficio Servizi Sociali dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle ore 9.00 alle 13.00
che fisserà appuntamento con: CAF ACLI Via S. Pio X n. 1 – Zevio -
oppure con CAAF CISL Via F.lli Stevani n. 66 – Zevio
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO.
A.Può partecipare al bando e ha diritto a richiedere il contributo per il proprio nucleo familiare il conduttore (locatario, erede, assegnatario dell’alloggio per sentenza di separazione) o il coniuge che, alla data di presentazione della domanda:- sia residente nel Comune di Zevio;
- il cui nucleo familiare non sia titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggi o parti di essi, ovunque ubicati, per i quali il sei per cento dell’imponibile complessivo ai fini ICI, determinato in base alla rendita catastale, sia superiore al 50% di una pensione minima INPS annua (imponibile complessivo ICI non superiore a € 49.638,33);
- produca una dichiarazione ISEE o attestazione ISEE in corso di validità (D.Lgs. 130/00 e DPCM 242/01) da cui risulti un ISEEfsa (Indicatore della Situazione Economica Equivalente ai fini del Fondo Sostegno Affitti), non superiore a € 14.000,00 per il “contributo affitto” e non superiore a € 17.000,00 per il “contributo a prevenzione dello sfratto”;
- se il richiedente è extracomunitario, sia in possesso: 1. di permesso o carta di soggiorno in corso di validità, oppure istanza di rinnovo entro i termini prescritti, e non ricorrano le condizioni previste dall’art. 5, comma 5, del D.Lgs. n. 286/1998 e successive modifiche (L. n. 189/2002); 2. il possesso del certificato storico di residenza attestante la presenza da almeno dieci anni nel territorio italiano ovvero da almeno cinque anni nella Regione Veneto, così come previsto dall’art. 11 comma 13 della Legge n. 133/2008;
(solo nel caso di domanda per “contributo a prevenzione dello sfratto”): sia in possesso di raccomandata o decreto ingiuntivo con minaccia di sfratto per morosità; le morosità reclamate non devono essere inferiori a 3 mesi né superiori a 12 mesi.
B.Il richiedente deve aver occupato, nell’anno 2008, un alloggio in locazione:- a titolo di residenza principale o esclusiva, per effetto di contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi delle Leggi n. 392/78, n. 359/92 art. 11 commi 1 e 2 e n. 431/98, purché tale contratto non sia stato stipulato fra parenti o affini entro il 2° grado;
di categoria catastale compresa fra le seguenti: A2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11;
- il cui canone integrato abbia incidenza, sull’ISEfsa non inferiore al 14% e non superiore al 70%;
- con superficie netta non superiore a due volte la superficie ammessa (la superficie netta ammessa è pari a 95 mq per famiglie fino a tre componenti, incrementata di 5 mq per ogni componente eccedente i tre). Tale limitazione non opera nel caso il nucleo sia composto da oltre 5 membri o interamente da persone che abbiano compiuto i 65 anni alla data di scadenza del bando (26/2/2010) o comprendano membri disabili o non autosufficienti, rilevati in sede di dichiarazione ISEE.
C.In caso di coabitazione di più nuclei familiari nello stesso alloggio, al fine del calcolo del contributo, il canone e le spese sono considerati al 50%.
D.La domanda è ammissibile per il numero di mesi del 2008 per i quali erano soddisfatti i requisiti elencati ai precedenti punti.
E.
Non è possibile presentare domanda nel caso sia stata presentata richiesta di contributo per l’anno 2008 in altra Regione.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE.
Nessuna documentazione deve essere allegata alla domanda trattandosi di autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000.
Tuttavia, onde evitare errori, sanzioni civili e penali o esclusioni dal contributo, si consiglia al richiedente di recarsi, con un valido documento di riconoscimento, all’appuntamento preso dall’Ufficio Servizi Sociali Comunale con il CAF ACLI o CAAF CISL per comunicare i dati richiesti e sottoscrivere il modulo di domanda, presentando i seguenti documenti:
-
dichiarazione ISEE valida del nucleo familiare con redditi anno 2008 e situazione patrimoniale al 31/12/2009. Tale dichiarazione può essere compilata anche al momento della domanda presentando le certificazioni dei redditi relative all’anno 2008 (CUD 2009) o dichiarazioni fiscali presentate nell’anno 2009 per l’anno 2008 (Mod. 730, Mod. UNICO ecc.) nonchè ogni altra documentazione necessaria (carta identità e codice fiscale di ogni componente il nucleo, situazione patrimoniale mobiliare e immobiliare al 31/12/2009);
- per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso o carta di soggiorno validi di tutti i componenti il nucleo, o ricevuta della richiesta di rinnovo, e il certificato storico di residenza
attestante la presenza da almeno dieci anni nel territorio italiano ovvero da almeno cinque anni nella Regione Veneto, così come previsto dall’art. 11 comma 13 della Legge n. 133/2008;
- eventuale certificazione rilasciata dall’organo competente che attesti il grado di inabilità di componenti il nucleo familiare con handicap psicofisico permanente superiore al 66% (art. 3 comma c. L. n. 104/1992);
- contratto (contratti) di locazione registrato e valido per il 2008;
- bollettini dei canoni di affitto corrisposti nell’anno 2008;
- dati catastali e superficie netta dell’alloggio;
- ammontare delle spese di riscaldamento o delle spese condominiali, se comprendono il costo di tale servizio, fino a un massimo di € 600,00 su base annua;
- (
solo nel caso di domanda per “contributo a prevenzione dello sfratto”): raccomandata o decreto ingiuntivo con minaccia di sfratto per morosità; le morosità reclamate non devono essere inferiori a 3 mesi né superiori a 12 mesi.
E’ ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte di componenti lo stesso nucleo familiare.
Ai richiedenti extracomunitari, in base all’art. 3 comma 2 del DPR n. 445/2000, in fase di liquidazione del contributo potrà essere chiesta copia dei documenti relativi a dati dichiarati in sede di domanda non in possesso della Pubblica Amministrazione.
Al termine della registrazione informatica dei dati, saranno rilasciate al richiedente, previa sottoscrizione, ricevuta della domanda e copia della dichiarazione sostitutiva.
Dalla Residenza Municipale, lì 26 gennaio 2010
Il Funzionario Dirigente dell’U.O.
Servizi alla Persona e alla Famiglia
F.TO Dr. Giuseppe Vozza
ALLEGATI: