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Opere strutturali di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica

Nei casi previsti dalla legge la comunicazione di inizio lavori deve essere accompagnata dalla denuncia di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, la quale deve essere presentata in duplice copia allo sportello del Settore Edilizia Privata o direttamente all’Ufficio  Protocollo (ALL. 6).
Successivamente potrà esserne ritirata copia debitamente protocollata e registrata al Registro Opere in Cemento Armato presso lo sportello del Settore Edilizia Privata.
Nella denuncia devono essere indicati i nomi ed i recapiti del committente, del progettista delle strutture, del direttore dei lavori e del costruttore.
Alla denuncia devono essere allegati:
- il progetto dell’opera in duplice copia, firmato dal progettista, dal quale risultino in modo chiaro ed esauriente le calcolazioni eseguite, l’ubicazione, il tipo, le dimensioni delle strutture, e quanto altro occorre per definire l’opera sia nei riguardi dell’esecuzione sia nei riguardi della conoscenza delle condizioni di sollecitazioni;
- una relazione illustrativa in duplice copia firmata dal progettista e dal direttore dei lavori, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le dosature dei materiali che verranno impiegati nella costruzione;
- l’atto di nomina del collaudatore sottoscritta dal committente e dal collaudatore stesso per accettazione, corredato da certificazione attestante la qualifica di ingegnere o architetto iscritto all’albo da lamento 10 anni e l’estraneità dello stesso dall’attività di progettazione, direzione, esecuzione dell’intervento denunciato (ALL. 14).
- eventuale nomina della terna dei collaudatori nel caso in cui il committente si configuri con l’impresa costruttrice.
Anche le varianti che nel corso dei lavori si intendano introdurre alle opere sopraccitate, previste nel progetto preliminare, devono essere denunciate, prima di dare inizio alla loro esecuzione, nella forma e con gli allegati secondo quanto precedentemente specificato.
A strutture ultimate, entro il termine di 60 giorni, e comunque prima della richiesta del certificato di agibilità, il direttore lavori deposita presso lo sportello del Settore Edilizia Privata o direttamente al protocollo:
1) la relazione finale, redatta in duplice copia (ALL. 7), in bollo con marca da 14,62 Euro, sull’adempimento degli obblighi previsti, esponendo:
a) i certificati delle prove sui materiali impiegati emessi da laboratori ufficiali, come definiti dall’art. 59 del D.P.R. 380/01;
b) per le opere in conglomerato armato precompresso, ogni indicazione inerente alla tesatura dei cavi ed ai sistemi di messa in coazione;
c) l’esito delle eventuali prove a carico, allegando le copie dei relativi verbali firmate per copia conforme, per gli interventi soggetti.
2) il certificato di collaudo, in duplice copia, in bollo con marca da 14,62 Euro, redatto e sottoscritto dal collaudatore nominato.
Successivamente potrà esserne ritirata copia debitamente protocollata e registrata al Registro Opere in Cemento Armato presso lo sportello del Settore Edilizia Privata.

(All. 6 - DENUNCIA-RELAZIONE OPERE STRUTTURALI - All. 6.doc)
(All. 14 - NOMINA COLLAUDATORE - All. 14.doc)
(All. 7 - RELAZIONE FINALE OPERE STRUTTURALI - All. 7.doc)

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