- Uffici comunali - Edilizia Privata - Denuncia Inizio Attività

Denuncia Inizio Attività

La Denuncia Inizio Attività è la comunicazione mediante autocertificazione dell’intenzione di realizzare gli interventi edilizi in essa descritti, deve essere presentata dal proprietario dell’immobile e/o avente titolo (affittuario, utilizzatore a seguito di contratto di leasing) presso lo sportello del Settore Edilizia Privata (ALL. 2), e dovrà contenere i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del richiedente o dei richiedenti (se più di uno). Se si tratta di Società o Ditta, la domanda dovrà contenere l’indirizzo, la partita IVA nonché i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del legale rappresentante, dell’Amministratore Unico o comunque dei soci responsabili (è richiesta visura aggiornata della C.C.I.A.A.).
Alla D.I.A. deve essere allegata:
o Relazione del tecnico abilitato che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici, al regolamento edilizio, alle norme di sicurezza e igienico sanitarie.
o n. 2 copie dell’elaborato/i grafico/i redatto/i ai sensi dell’art. 10 del vigente Regolamento Edilizio, e quindi devono contenere:
a) estratto di P.R.G.;
b) brano mappale;
c) planimetria in scala 1:500 del lotto con l’indicazione delle distanze da confini, fabbricati, strade, nonché schema degli scarichi e indicazione degli spazi adibiti a parcheggio;
d) dati sterometrici dettagliati;
e) piante: tutte le piante dei vari piani, compresa la copertura, dettagliatamente quotate e recanti la destinazione d’uso e la superficie di ciascun locale;
f) sezioni: almeno due sezioni verticali in corrispondenza di eventuali scale;
g) prospetti: tutti i prospetti esterni.
o n. 1 copia della relazione tecnico-descrittiva dettagliata.
o n. 1 copia dell’elaborato grafico e dichiarazione di cui all’art. 1 comma 4, della L. 13/89 e/o ai sensi dell’art. 24 comma 3 della L. 104/92.
o n. 1 copia della documentazione fotografica, di cui una in originale, del sito di intervento o dei fabbricati.
o Atto di proprietà.
o Qualora l’immobile ricada in area vincolata ai sensi del Decreto Legislativo n. 42/04, la documentazione di cui sopra dovrà essere prodotta in n. 5 copie.
o Relazione geologica e/o geotecnica di cui alla Circolare Regionale n. 9/2000 e del D.M. 11.03.1988 (se necessaria e/o richiesta).
o Parere A.S.L. (se dovuto) o certificazione del professionista.
o Pareri di Enti vari (art. 9, nota n. 1 del R.E.) se dovuti.
o Dichiarazione che l’immobile di cui alla richiesta di intervento è stato oggetto di condono edilizio citandone gli estremi delle richieste o degli atti relativi alla sanatoria, o dichiarazione che non ne è stato soggetto.
o Per le costruzioni in zona agricola, sia a carattere residenziale che produttivo, dovrà essere allegata la documentazione specifica prevista dalla L.R. 24/85 s.m.i.
o Marca da bollo da 14,62 Euro sulla relazione di asseveramento del tecnico abilitato.
o Versamento per diritti di segreteria sul conto corrente postale N.10500379, intestato al “Comune di Zevio – Proventi Ufficio Tecnico Comunale – specificando la causale D.I.A..
- di Euro 70,00
- di Euro 250,00 per D.I.A. in sostituzione del Permesso di Costruire ai sensi dell’art. 22, comma 1 e 3, del D.P.R. n. 380/01.
I lavori possono essere iniziati decorsi 30 giorni dal deposito della D.I.A.
Per gli immobili e le aree vincolate per legge, o sottoposte a specifica regolamentazione urbanistica di protezione, la D.I.A. è applicabile a condizione che vi sia un preventivo assenso dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo.
L’ufficio tecnico nei 30 giorni successivi alla presentazione, verifica la conformità della denuncia, emettendo qualora ne sia riscontrata la non conformità, l’ordine motivato di non effettuare l’intervento ovvero, qualora rilevi la mancanza di documenti necessari, la sospensione dei termini per l’inizio dei lavori, richiedendone l’integrazione mediante lettera raccomandata sia al proprietario che al tecnico abilitato.
Il termine per l’inizio dei lavori ripartirà dalla data di presentazione all’Ufficio Protocollo dei documenti integrativi, previo controllo effettuato dallo sportello del Settore Edilizia Privata.
Al termine dei lavori, previsto non oltre i tre anni dall’inizio dei lavori, dovrà essere depositata la dichiarazione di fine lavori (ALL. 3) da redigersi su apposito modello unitamente al certificato di collaudo finale redatto dal Progettista incaricato, che attesti la conformità dell’opera al progetto depositato e l’eventuale deposito della denuncia di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (se dovuto).
La D.I.A. può essere presentata spontaneamente dall’interessato quando le opere oggetto di intervento siano in corso di esecuzione (art. 37 D.P.R. 380/01), previo pagamento a titolo di sanzione di Euro 516,00.

(All. 2 - DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' - All. 2.doc)
(All. 3 - COLLAUDO A SEGUITO DIA - All. 3.doc)

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