- Uffici comunali - Urbanistica-Edilizia privata

Urbanistica-Edilizia privata

Responsabile: Ing. Paolo Vangelista

Orario di apertura:

martedì dalle 09.30 alle 13.00
giovedì dalle 15.00 alle 18.30


- Richiesta Certificato di Destinazione Urbanistica
- Modulo accesso Atti - Richiesta documenti


PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ATTI E DOCUMENTI RIGUARDANTI IL SETTORE EDILIZIA PRIVATA.


OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Sono opere di manutenzione ordinaria (art. 3, lett. e, D.P.R. n. 380/01) gli interventi edilizi di "piccola entità" quali ad esempio la riparazione, il rinnovamento e la sostituzione di finiture (coppi, persiane, infissi, pavimenti), nonché le opere necessarie ad integrare o mantenere in funzione impianti tecnologici esistenti.
Gli interventi così classificati possono essere realizzati osservando le normative urbanistico-edilizie vigenti e i vincoli imposti, senza l'espletamento di alcuna formalità prima e dopo la loro esecuzione.
L'utente si assume la responsabilità relativamente all'esatta classificazione dell'intervento edilizio al rispetto delle norme urbanistiche, edilizie ed igiene.
Eccezione a tali disposizioni sono previste per gli immobili sui quali sia imposto un vincolo monumentale o paesaggistico ambientale.
L'utente presenta presso lo sportello del Settore Edilizia Privata una comunicazione (All. 1 - MANUTENZIONE ORDINARIA - All. 1.doc) in carta libera descrivendo le opere che intende eseguire.

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA'


La Denuncia Inizio Attività è la comunicazione mediante autocertificazione dell'intenzione di realizzare gli interventi edilizi in essa descritti, deve essere presentata dal proprietario dell'immobile e/o avente titolo (affittuario, utilizzatore a seguito di contratto di leasing) presso lo sportello del Settore Edilizia Privata (All. 2 - DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' - All. 2.doc), e dovrà contenere i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del richiedente o dei richiedenti (se più di uno). Se si tratta di Società o Ditta, la domanda dovrà contenere l'indirizzo, la partita IVA nonché i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del legale rappresentante, dell'Amministratore Unico o comunque dei soci responsabili (è richiesta visura aggiornata della C.C.I.A.A.).Alla D.I.A. deve essere allegata:
- Relazione del tecnico abilitato che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici, al regolamento edilizio, alle norme di sicurezza e igienico sanitarie.
- n. 2 copie dell'elaborato/i grafico/i redatto/i ai sensi dell'art. 10 del vigente Regolamento Edilizio, e quindi devono contenere:
a) estratto di P.R.G.;
b) brano mappale;
c) planimetria in scala 1:500 del lotto con l'indicazione delle distanze da confini, fabbricati, strade, nonché schema degli scarichi e indicazione degli spazi adibiti a parcheggio;
d) dati sterometrici dettagliati;
e) piante: tutte le piante dei vari piani, compresa la copertura, dettagliatamente quotate e recanti la destinazione d'uso e la superficie di ciascun locale;
f) sezioni: almeno due sezioni verticali in corrispondenza di eventuali scale;
g) prospetti: tutti i prospetti esterni.
- n. 1 copia della relazione tecnico-descrittiva dettagliata.
- n. 1 copia dell'elaborato grafico e dichiarazione di cui all'art. 1 comma 4, della L. 13/89 e/o ai sensi dell'art. 24 comma 3 della L. 104/92.
- n. 1 copia della documentazione fotografica, di cui una in originale, del sito di intervento o dei fabbricati.
- Atto di proprietà.
- Qualora l'immobile ricada in area vincolata ai sensi del Decreto Legislativo n. 42/04, la documentazione di cui sopra dovrà essere prodotta in n. 5 copie.
- Relazione geologica e/o geotecnica di cui alla Circolare Regionale n. 9/2000 e del D.M. 11.03.1988 (se necessaria e/o richiesta).
- Parere A.S.L. (se dovuto) o certificazione del professionista.
- Pareri di Enti vari (art. 9, nota n. 1 del R.E.) se dovuti.
- Dichiarazione che l'immobile di cui alla richiesta di intervento è stato oggetto di condono edilizio citandone gli estremi delle richieste o degli atti relativi alla sanatoria, o dichiarazione che non ne è stato soggetto.
- Per le costruzioni in zona agricola, sia a carattere residenziale che produttivo, dovrà essere allegata la documentazione specifica prevista dalla L.R. 24/85 s.m.i. ? Marca da bollo da 14,62 Euro sulla relazione di asseveramento del tecnico abilitato.
- Versamento di Euro 51,65 su per diritti di segreteria sul conto corrente postale N.10500379, intestato al "Comune di Zevio" Proventi Ufficio Tecnico Comunale" specificando la causale D.I.A..

I lavori possono essere iniziati decorsi 30 giorni dal deposito della D.I.A.
Per gli immobili e le aree vincolate per legge, o sottoposte a specifica regolamentazione urbanistica di protezione, la D.I.A. è applicabile a condizione che vi sia un preventivo assenso dell'Autorità preposta alla tutela del vincolo.
L'ufficio tecnico nei 30 giorni successivi alla presentazione, verifica la conformità della denuncia, emettendo qualora ne sia riscontrata la non conformità, l'ordine motivato di non effettuare l'intervento ovvero, qualora rilevi la mancanza di documenti necessari, la sospensione dei termini per l'inizio dei lavori, richiedendone l'integrazione mediante lettera raccomandata sia al proprietario che al tecnico abilitato.
Il termine per l'inizio dei lavori ripartirà dalla data di presentazione all'Ufficio Protocollo dei documenti integrativi, previo controllo effettuato dallo sportello del Settore Edilizia Privata.
Al termine dei lavori, previsto non oltre i tre anni dall'inizio dei lavori, dovrà essere depositata la dichiarazione di fine lavori (All. 3 - COLLAUDO A SEGUITO DIA - All. 3.doc) da redigersi su apposito modello unitamente al certificato di collaudo finale redatto dal Progettista incaricato, che attesti la conformità dell'opera al progetto depositato e l'eventuale deposito della denuncia di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (se dovuto).
La D.I.A. può essere presentata spontaneamente dall'interessato quando le opere oggetto di intervento siano in corso di esecuzione (art. 37 D.P.R. 380/01), previo pagamento a titolo di sanzione di Euro 516,00.

PERMESSO DI COSTRUIRE

La realizzazione di interventi edilizi modificativi di immobili presuppone l'acquisizione di un titolo abilitativi edilizio denominato Permesso di Costruire. L'istanza dovrà essere presentata in bollo, redatta su appositi modelli (All. 4 - PERMESSO DI COSTRUIRE - All. 4.doc) e sottoscritta dal proprietario dell'immobile e/o da chi abbia titolo per richiederlo e successivamente a ritirarlo (affittuario, utilizzatore a seguito di contratto di leasing).
All'istanza di Permesso di Costruire devono essere allegati i seguenti documenti:
 
- Domanda in bollo da 14,62 Euro contenente i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del richiedente o dei richiedenti (se più di uno).
Se si tratta di Società o Ditta la domanda dovrà contenere l'indirizzo, la partita IVA nonché i dati anagrafici, di residenza e codice fiscale del legale rappresentante, del proprietario o comunque dei soci richiedenti il permesso (è richiesta visura aggiornata della C.C.I.A.A.).
- N. 3 elaborati in scala 1:100 per ciascuna tavola di progetto, riportanti:
- estratto di P.R.G.;
- brano mappale;
- planimetria in scala 1:500 del lotto con l'indicazione delle distanze da confini, fabbricati, strade, nonché schema degli scarichi e indicazione degli spazi adibiti a parcheggio;
- dati sterometrici dettagliati;
- piante: tutte le piante dei vari piani, compresa la copertura, dettagliatamente quotate e recanti la destinazione d'uso e la superficie di ciascun locale;
- sezioni: almeno due sezioni verticali in corrispondenza di eventuali scale;
- prospetti: tutti i prospetti esterni.
Nel caso di ampliamenti, sopraelevazioni, ristrutturazioni e restauri, quanto sopra, è richiesto per lo stato attuale e anche per lo stato di progetto, sia per le piante, che per le sezioni e i prospetti, adottando colori diversi indelebili per le indicazioni dei manufatti da demolire (giallo), e da ricostruire (rosso).
- N. 3 copie elaborato grafico e dichiarazione di cui all'art. 1 comma 4, della L. 13/89 e/o ai sensi dell'art. 24 comma 3 della L. 104/92.
- Atto di proprietà.? Relazione geologica e/o geotecnica in applicazione alla Circolare Regionale n. 9 del 05.04.2000 e del D.M. 11.03.1988.
- N. 3 copie della relazione tecnico - descrittiva dettagliata.
- N. 3 copie della documentazione fotografica (esclusa per le nuove costruzioni).
- Versamento di:  Euro 46,48 per nuovi permessi;
euro 30,99 per varianti in corso d'opera;relativo a diritti di segreteria presentazione progetti da effettuarsi su bollettino di conto corrente postale n. 10500379, intestato a "Comune di Zevio" Proventi Ufficio Tecnico Comunale  Parere A.S.L. (se necessario).
- Modello ISTAT (per nuove costruzioni e/o ampliamenti).
I lavori devono essere iniziati entro dodici mesi dalla data di notifica del Permesso di Costruire, previa presentazione della comunicazione obbligatoria (All. 5 - DICHIARAZIONE INIZIO LAVORI - All. 5.doc) o presso l'Ufficio Protocollo o direttamente presso lo sportello del Settore Edilizia Privata, ed ultimati entro trentasei mesi dalla data di inizio lavori.
Prima dell'inizio lavori è d'obbligo presentare:
a) l'indicazione del nominativo dell'impresa esecutrice (ai sensi dell'articolo 3 comma 8 del D.Lgs 14 agosto 1996, n. 494, così come modificato dal D.Lgs 10 settembre 2003, n. 276, lettere b, b-bis, b-ter) unitamente a:
o dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica;
o dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti
o certificato di regolarità contributiva:tale certificato può essere rilasciato, oltre che dall'INPS e dall'NAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano un'apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva .
b)     Pratica Legge n. 10/91 e successivo D.P.R. n. 412/93 - progettazione impianti termici degli edifici.
c) Dichiarazione del professionista di osservanza del rapporto nelle superfici scoperte del rapporto tra aree verdi e pavimentate, come previsto dalla normativa di zona.
d) Denuncia opere strutturali di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (se dovuta).      

OPERE STRUTTURALI DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO, NORMALE E PRECOMPRESSO ED A STRUTTURA METALLICA.

Nei casi previsti dalla legge la comunicazione di inizio lavori deve essere accompagnata dalla denuncia di opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, la quale deve essere presentata in duplice copia allo sportello del Settore Edilizia Privata o direttamente all'Ufficio  Protocollo (All. 6 - DENUNCIA-RELAZIONE OPERE STRUTTURALI - All. 6.doc).
Successivamente potrà esserne ritirata copia debitamente protocollata e registrata al Registro Opere in Cemento Armato presso lo sportello del Settore Edilizia Privata.
Nella denuncia devono essere indicati i nomi ed i recapiti del committente, del progettista delle strutture, del direttore dei lavori e del costruttore.
Alla denuncia devono essere allegati:
o il progetto dell'opera in duplice copia, firmato dal progettista, dal quale risultino in modo chiaro ed esauriente le calcolazioni eseguite, l'ubicazione, il tipo, le dimensioni delle strutture, e quanto altro occorre per definire l'opera sia nei riguardi dell'esecuzione sia nei riguardi della conoscenza delle condizioni di sollecitazioni;
o una relazione illustrativa in duplice copia firmata dal progettista e dal direttore dei lavori, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le dosature dei materiali che verranno impiegati nella costruzione;
o l'atto di nomina del collaudatore sottoscritta dal committente e dal collaudatore stesso per accettazione, corredato da certificazione attestante la qualifica di ingegnere o architetto iscritto all'albo da lamento 10 anni e l'estraneità dello stesso dall'attività di progettazione, direzione, esecuzione dell'intervento denunciato (All. 14 - NOMINA COLLAUDATORE - All. 14.doc).
o eventuale nomina della terna dei collaudatori nel caso in cui il committente si configuri con l'impresa costruttrice.Anche le varianti che nel corso dei lavori si intendano introdurre alle opere sopraccitate, previste nel progetto preliminare, devono essere denunciate, prima di dare inizio alla loro esecuzione, nella forma e con gli allegati secondo quanto precedentemente specificato.
A strutture ultimate, entro il termine di 60 giorni, e comunque prima della richiesta del certificato di agibilità, il direttore lavori deposita presso lo sportello del Settore Edilizia Privata o direttamente al protocollo:
1) la relazione finale, redatta in duplice copia (All. 7 - RELAZIONE FINALE OPERE STRUTTURALI - All. 7.doc), in bollo con marca da 14,62 Euro, sull'adempimento degli obblighi previsti, esponendo:
a) i certificati delle prove sui materiali impiegati emessi da laboratori ufficiali, come definiti dall'art. 59 del D.P.R. 380/01;
b) per le opere in conglomerato armato precompresso, ogni indicazione inerente alla tesatura dei cavi ed ai sistemi di messa in coazione;
c) l'esito delle eventuali prove a carico, allegando le copie dei relativi verbali firmate per copia conforme, per gli interventi soggetti.
2) il certificato di collaudo, in duplice copia, in bollo con marca da 14,62 Euro, redatto e sottoscritto dal collaudatore nominato.
Successivamente potrà esserne ritirata copia debitamente protocollata e registrata al Registro Opere in Cemento Armato presso lo sportello del Settore Edilizia Privata.           

CERTIFICATO DI AGIBILITA'

Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
Deve essere richiesto dal soggetto titolare del permesso di costruire o denuncia inizio attività, o i loro successori o aventi causa, con riferimento ai seguenti interventi:
- nuove costruzioni,
- ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali,
- interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
La richiesta del certificato di agibilità (All. 8 - CERTIFICATO AGIBILITA' - All. 8.doc) deve essere corredata dai seguenti documenti:? Domanda in bollo € 14,62
- N. 2 marche da bollo euro 14,62
- Dichiarazione di fine lavori (All. 12 - DICHIARAZIONE FINE LAVORI - All. 12.doc)
- Dichiarazione sensi dell'art. 25, comma 1, lettera b del D.P .R. 06.06.01, n.380
(All. 9 - DICHIARAZIONE CONFORMITA ART.25 - All. 9.doc)
- Dichiarazione congiunta di conformità ai sensi dell'art. 33 del vigente regolamento edilizio (All. 10 - DICHIARAZIONE CONFORMITA ART.33 R.E. - All. 10.doc)
- Certificato di collaudo statico o dichiarazione che lo stesso non necessita (All. 11 - CERTIFICAZIONE CEMENTI ARMATI - All. 11.doc)
- Accatastamento
- Dichiarazione di conformità degli impianti e certificazione di idoneità delle ditte   installatrici contenente obbligatoriamente lo schema dell'impianto e la tipologia materiali utilizzati
- Autorizzazione allo scarico (o eventuale richiesta  rivolgendosi al CISI se si tratta di allacciamento alla fognatura comunale, o direttamente all'Ufficio Ecologia se si tratta di pozzi perdenti)
- Richiesta di allacciamento all'acquedotto comunale (se già esistente copia fattura) o analisi dellâ'acqua in caso di pozzi privati
- Dichiarazione del Direttore Lavori del rispetto del dettato di cui alla L. 13/89  - D.M.236/89 - D.M. 384/78 - L. 104/92 - D.P.R. 503/96 (All. 13 - CERTIFICAZIONE L.13-89 - All. 13.doc)? Versamento di euro 25,82 su bollettino di C.C.P. n. 10500379 “ Intestato a : "Comune di   Zevio" Proventi Ufficio Tecnico Comunale“ Causale: Richiesta certificato di abitabilità
- Versamento di euro 15,49 per eventuale richiesta di ogni numero civico (pagamento come sopra)
- Certificato di Prevenzione Incendi ovvero dichiarazione di cui all'art. 3, comma 5 del DPR 37/98 con attestazione di avvenuta presentazione al Comando Provinciale dei VV.F  (solo per  attività soggette a C.P.I.) o certificazione che non trattasi di attività soggetta.                        &n bsp;               
- Certificazione del rispetto dei limiti di rumorosità previsti dal vigente Piano di Zonizzazione Acustica del territorio comunale (solo attività).? Attestazione del rispetto della L.R. 22/97 di prevenzione inquinamento luminoso.
- Certificato di collaudo e dichiarazione asseverante la conformità delle opere realizzate con D.I.A. (All. 3)
Nel caso di silenzio dell'Amministrazione comunale l'agibilità si intende acquisita:
- dopo 30 (trenta) giorni dalla data di presentazione della domanda, o dal riavvio dei termini in caso di sospensione, nel caso sia stato rilasciato il parere ULSS, sempre e ogniqualvolta i titoli abilitativi in possesso del proprietario ne richiedevano il rilascio;
- dopo 60 (sessanta) giorni dalla presentazione della domanda, o dal riavvio dei termini in caso di sospensione, nel caso di autocertificazione del tecnico progettista allegata ad uno qualsiasi dei titoli abilitativi relativi all'intervento edilizio oggetto della richiesta del certificato di agibilità.           

PAGAMENTI SETTORE TECNICO EDILIZIA PRIVATA

Il pagamento dei diritti di segreteria deve essere effettuato sul conto corrente postale N.10500379, intestato al "Comune di Zevio " Proventi Ufficio Tecnico Comunale  specificando la causale. Il versamento del contributo di costruzione (Oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, costo di costruzione, contributo ai sensi art. 84 L.R. 61/85, sanzioni amministrative, ai sensi art. 16 del D.P.R. n. 380/01, art. 3 L.S. e n. 10/77 e art. 81 e seguenti L.R. n. 61/85), dovrà essere effettuato presso la Tesoreria del Comune di Zevio presso il Banco Popolare di Verona e Novara Soc. coop. a.r.l. (Agenzia di Zevio - ABI 5188 - CAB 59970 - C/C N. 39.000).
*****************
In conformità con quanto disposto dalle deliberazioni comunali riguardanti la determinazione del contributo commisurato al Costo di Costruzione e degli Oneri di Urbanizzazione di cui alla Legge 28.01.77, n. 10, e L.R. 27.06.85, n. 61, i contributi potranno anche essere inoltrati con le seguenti modalità:1) Contributo Oneri di Urbanizzazione in quattro rate semestrali ai sensi dell'art. 81 - 4° comma L.R. 27.06.1985, n. 61, di cui la prima al momento del ritiro del Permesso di Costruire; per le altre rate dovrà essere prodotta apposita fidejussione bancaria e/o assicurativa.
2)  Contributo commisurato al Costo di Costruzione:
 a)50% alla denuncia di inizio lavori;
b)il rimanente 50% entro dodici mesi dall'inizio lavori e comunque non oltre 60 giorni dall'ultimazione lavori e per il quale dovrà essere prodotta idonea polizza fidejussoria bancaria e/o assicurativa.         

NOTE IMPORTANTI

1) Controllare che tutte le istanze, dichiarazioni, certificazioni ed elaborati siano sottoscritti in originale dai titolari, proprietari, successori o aventi causa, nonché dai progettisti e direttori lavori.
2) Quando si compilano le istante, le dichiarazioni, le certificazioni, controllare che vi siano indicati i dati seguenti:
a) Nome, Cognome, o Denominazione sociale corretti e completi;
b) Indirizzo o sede legale corretto e completo (Via, numero civico, C.A.P., località, provincia, stato);
c) Data e luogo di nascita delle persone fisiche (compresi i legali rappresentanti delle società);
d) I codici fiscali di tutti i soggetti che operano nell'intervento (titolare, progettista, direttore lavori, impresa esecutrice dei lavori, ecc.)
e) I recapiti telefonici (in special modo quelli dei progettisti/direttori lavori);
f) Fotocopia documento d'identità (per le persone fisiche) o Visura C.C.I.A.A. (per le società) del/i proprietari/o.
3) Non dimenticare alla presentazione dei documenti le marche da bollo e i versamenti ove richiesti.
4) Prima di depositare le istanze di permesso di costruire, D.I.A., certificati di agibilità, farle controllare presso lo sportello del Settore Edilizia Privata.


Piano di Assetto del Territorio

Avviso PAT
Accordo di pianificazione
Delibera del GC numero 277.07
Documento Preliminare
Scheda Contributo
Tabella azioni politiche
Cartografia relazione ambientale
Relazione ambientale

[torna su] [indietro] [avanti]

 
Comune di Zevio
Via Ponte Perez , Zevio (VR)
Tel. 045.6068411 Fax 045.6050029
comunedizevio@comune.zevio.vr.it
loghi
Logo accessibile Questo sito è conforme alla Legge 4/2004
 
Dichiarazione di accessibilità | Segnala malfunzionamento | Mappa del sito | Area riservata
icone

Portale del comune di Zevio
Progetto realizzato da Positive